ASTRONOMIA AL MUSEO 2021/2022, DECIMA EDIZIONE

SCIENZA ED ANTISCIENZA

                                     

            PROGRAMMA    

Il programma prevede una mostra e cinque conferenze a cura di astronomi professionisti della S.A.It., provenienti da Bologna, Firenze, Pisa, Roma .

MOSTRA

  • GLI ASTRI DI HORN- l’Astronomo che ha progettato il futuro

CONFERENZE

  • “ Telescopi , specchi, ottica attiva ed adattiva” 

                                                  prof. F. Fusi Pecci

         4  novembre ore  16.30 Villa del Presidente

  • “Guido Horn d’Arturo: un astronomo che ha progettato il futuro”

                                                  prof F. Bonoli

16  novembre ore 16.30  Villa del Presidente  

  •      “ Dal  Telescopio a tasselli  ai  tasselli dell’Universo”

                                                prof. R. Buonanno , presidente SAIt

                      14  dicembre  ore 16.30    Villa del Presidente

  •  “120 telescopi e 10.000 tasselli per esplorare l’Universo in raggi Gamma” 

                                                   prof. F. Ferrini

11 gennaio  ore 16.30  Villa del Presidente   

  • “Scienza ed Antiscienza , due modi diversi per approcciarsi alla realtà”

                                       prof A. Righini 

                   8 febbraio ore 16.30 Auditorium Museo via Roma

GLI ASTRI DI HORN- L’ASTRONOMO CHE HA PROGETTATO IL FUTURO

In evidenza

INAUGURAZIONE 4 NOVEMBRE 2021

Vi aspettiamo

GLI “ ASTRI “ DI HORN- L’ astronomo che ha progettato il futuro

                    Date  Apertura  al pubblico

                        Orario  16.30/18.30

NOVEMBRE:

  6 , 9, 11, 13, 16, 18, 20, 23, 25, 27, 30 

DICEMBRE:   

  2, 4, 7, 9, 11, 14, 16, 18, 21 

GENNAIO:     

  11, 13, 15, 18, 20, 22, 25, 27. 

GLI ASTRI DI HORN- L’astronomo che ha progettato il futuro

Immagine

La mostra, con pannelli contenenti fotografie ed un video,  ripercorre la vita di Guido Horn d’Arturo, astronomo ebreo triestino geniale ed eclettico, che fu direttore dell’Osservatorio Universitario di Bologna per circa un trentennio fino all’attuazione dalle leggi razziali. L’esposizione pone l’accento sulle scoperte e i materiali scientifici studiati e utilizzati dallo scienziato, le sue idee geniali costituiscono infatti una vera e propria eredità scientifica e tecnologica

Negli anni trenta Horn aveva ideato una metodologia del tutto nuova per la costruzione e l’aggiustamento degli specchi dei telescopi che  ha poi   rivoluzionato  lo sviluppo  della moderna astronomia osservativa. Il suo “specchio a tasselli “realizzato negli anni cinquanta è considerato il progenitore dei moderni grandi telescopi. 

Il Sole, la Luna i Pianeti..

La Sezione SAIt Toscana in collaborazione con i soci del Gruppo Astrofili della Montagna Pistoiese (GAMP) ed in particolare con il loro presidente, Luciano Tesi, ha organizzato per il 15 luglio p.v. una giornata per l’attività  

”  Sole, Luna, Pianeti … ” 

presso l’Osservatorio Astronomico di Pian dei Termini , a 1000m s.l.m., località San Marcello Piteglio-PT 

L’attività prevede un momento pomeridiano per l’osservazione del Sole  ed un momento serale per l’osservazione del Cielo Notturno

 i Soci residenti a Livorno si ritroveranno , con mezzi propri, in fondo al viale della Libertà  (presso lo slargo tra il prato/pineta e la fermata dell’autobus) alle ore 14, 45.

 Gli altri  soci si recheranno direttamente a Pian dei Termini alle ore 16.30.

Sarà possibile scegliere  tra tornare a casa dopo l’osservazione o rimanere   in loco presso l’hotel  Parco a  Gavinana. 

Per motivazioni anti -Covid le presenze all’Osservatorio  sono limitate ad un massimo di trenta persone e per disponibilità di camere il pernottamento sarà  possibile solo per ventiquattro persone. 

Per ulteriori informazioni ed avere il programma dettagliato scrivere a sait.sezlivorno@gmail.com