VISITA AI LUOGHI DELLA CULTURA

La SAIt Toscana – Livorno propone per il 10/11/12 maggio 2019

una  visita a

 Monte Porzio Catone, Anagni, Palestrina, Roma – Scuderie del Quirinale

 

Monte Porzio Catone,

    si trova all’interno del territorio dei Colli Albani, nell’area dei Castelli Romani,  ospita Il Parco Astronomico dell’Osservatorio Astronomico di Roma.  L’osservatorio fu fondato nel 1938, raccogliendo la diretta eredità dell’Osservatorio del Collegio Romano e di quello del Campidoglio, allo scopo di ospitare un grande telescopio rifrattore ma lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale pose fine al progetto; nel 1948 l’edificio di Monte Porzio Catone fu assegnato all’Osservatorio Astronomico di Roma e sin da allora è dotato di strutture dedicate alla Didattica e alla Divulgazione.

 Dal 1998 l’ Osservatorio Astronomico di Roma: Oar, è una delle sedi romane dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Oggi l’Oar raccoglie 58 ricercatori coinvolti in alcuni dei progetti di maggior peso internazionale, coprendo campi di ricerca che vanno dalla fisica solare all’osservazione delle galassie più lontane, passando per studi di evoluzione stellare e planetaria.

  Al nostro arrivo visiteremo il complesso e il museo dell’osservatorio dove il professor Roberto Buonanno ci illustrerà le tavole delle Effemeridi del Gesuita  Athanasius  Kircher , insegnante dalla personalità eclettica , di Scienze Matematiche del Collegio Romano nel XVII secolo. 

Anagni,

l’antica Anagnia, è una delle più interessanti cittadine d’arte del Lazio collocata sopra una dolce collina tufacea sulla  Valle del Sacco in Ciociaria.  È nota come la città dei Papi, per aver dato i natali a quattro pontefici  (Innocenzo IIIAlessandro IVGregorio IX e Bonifacio VIII)e  per essere stata a lungo residenza e sede papale. Ha una storia  molto antica e secondo la leggenda, fu una delle cinque città “ciclopiche” create dal Dio Saturno. E  stata la città sacra degli Ernici  e nel IV  secolo A. C. divenne Romana: la testimonianza più rilevante del periodo romano sono i resti della cinta muraria ,le grandi volte dei cosiddetti “Arcazzi” di Piscina.  Nel Medioevo, VI secolo, dopo essere passata ai Bizantini di Ravenna, la città entrò a far parte del patrimonio della Chiesa. Da allora, Il Papato ha sempre avuto rapporti privilegiati con Anagni durante le lotte contro il Comune romano e  contro l’Impero. I secoli XII, XIII e XIV segnarono  indelebilmente la storia della città. Al XIV secolo  risalgono i monumenti maggiori di Anagni, nonché i personaggi e gli eventi storici più celebri della sua storia, quali  Bonifacio VIII e  Giacomo Sciarra Colonna, autore dello  schiaffo  leggendario  dato al papa.

 Con la guida visiteremo la città e luoghi particolarmente interessanti quali il Palazzo dei Papi o Palazzo Bonifacio VIII , La Cattedrale di Santa Maria , Piazza Innocenzo III, Palazzo Comunale.

Palestrina

 è un comune della città di Roma. Si trova lungo la via Prenestina, a cui ha dato il nome, in quanto l’antico nome della città era “Præneste”.

 Visiteremo , con la guida,  il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina ed il Santuario della Fortuna Primigenia

Il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina è ospitato all’interno di Palazzo Colonna Barberini. In gestione al Polo Museale del Lazio, rappresenta uno dei musei più importanti e prestigiosi del Centro Italia.

Roma – Scuderie del Quirinale,

A Roma visiteremo la mostra

Leonardo Da Vinci. La Scienza prima della Scienza”.

allestita per  il cinquecentenario della morte di Leonardo Da Vinci

 

 

PROGRAMMA VISITA

EQUINOZIO DI PRIMAVERA

La facciata di Santa Maria Novella ha la peculiarità di essere una facciata “astronomica”, poiché su di essa si trovano antichi strumenti installati da Egnazio Danti (1536-1586) tra il 1572 e il 1575, il quadrante astronomico, l’armilla equinoziale e due fori gnomonici che proiettano l’immagine del sole sul pavimento della basilica al mezzodì solare.
Questi strumenti avevano lo scopo di favorire nuovi calcoli astronomici destinati al progetto di riforma del calendario giuliano che avrebbe dovuto ristabilire definitivamente la data esatta della Pasqua e delle annesse feste mobili. Danti era convinto che i problemi dell’epoca, relativi al calendario, richiedessero una revisione completa di ciò che si conosceva sui movimenti del Sole. Danti spese i suoi ultimi anni fiorentini nella costruzione di questo monumento di astronomia. Aprì due fori gnomonici, uno sulla vetrata del rosone (1574), e l’altro sulla facciata della chiesa (1575), assai più in alto, praticando due aperture anche sulla volta interna in modo da lasciar passare il sole solo durante gli equinozi e il solstizio d’inverno.
L’intento di Egnazio Danti era quello di eseguire con la meridiana una serie di osservazioni e studi correlati, necessari a misurare con precisione la lunghezza dell’anno solare ed il momento degli equinozi: due parametri indispensabili alla riforma del calendario e alla determinazione della data della Pasqua cristiana.
Nel 2016, grazie al contributo dell’Istituto Geografico Militare e del Museo Galileo, l’Opera per Santa Maria Novella ha ripristinato le due meridiane dentro alla basilica che hanno atteso ben 440 anni dal momento che Egnazio Danti le progettò.
In occasione dell’Equinozio di Primavera osserveremo il passaggio del Sole sulle linee meridiane al Mezzogiorno solare ore 12h 22m 33s
Durante la visita sarà possibile vedere la chiesa nella sua interezza, comprese le Cappelle affrescate, la Sagrestia ed il cimitero degli Avelli; vedremo la Trinità di Masaccio, il Crocifisso di Giotto, il Crocifisso di Brunelleschi, gli affreschi di Ghirlandaio, Filippino Lippi, Botticelli e molti altri.
Con l’accesso al Museo potremo esaminare il Chiostro dei Morti, il celebre Chiostro Verde, il Cappellone degli Spagnoli, la Cappella degli Ubriachi ed il Refettorio.
Nel pomeriggio visita a S. Croce
PROGRAMMA
Ore 8.00 – Ritrovo dei partecipanti alla Stazione Centrale
Ore 8.12 – Partenza per Firenze
Ore 9.32 – Arrivo a Firenze
Ore 10.00 – Visita con audio-guida alla Basilica ed al Museo di Santa Maria Novella.
Ore 11.30 – Intervento per l’Osservazione del passaggio del sole
Ore 12.22’33’’ Mezzogiorno Solare
Ore 13.30 – Pranzo Libero presso un locale in zona
Ore 15.30 – Visita a S. Croce
Ore18.20 – Partenza per Livorno. L’arrivo è previsto entro le ore 19.50
La quota di partecipazione è di € 40 per i soci e di € 45 per i non soci
La quota comprende il viaggio A/R in treno, gli ingressi per le visite, l’audioguida
Le prenotazioni saranno possibili inviando una mail a sait.sezlivorno@gmail.com
o telefonando al numero 3491637110 entro l’ 11 marzo poiché i posti in S. Maria Novella per l’osservazione dell’evento astronomico sono limitati.
il Saldo deve essere versato il 15 marzo dalle ore 16 alle 17 presso la nostra sede, al Museo di via Roma in contanti.