
“La misura delle distanze dei corpi celesti è sempre stato uno dei problemi centrali dell’astronomia: osserviamo gli astri proiettati sulla volta celeste, ma come possiamo sapere quanto sono lontani da noi? Anche oggi la risposta a questa domanda è al centro della ricerca astrofisica, per un motivo forse sorprendente: ad essa è legato, in gran parte, lo studio della composizione e dell’evoluzione dell’Universo” G.RISALITI
Il professore Guido Risaliti ricopre, dal 2020, il ruolo di Professore Ordinario presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia e di Vicedirettore del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze.
Precedentemente, dopo essersi laureato in Fisica ed ottenuto il Dottorato di Ricerca in Astronomia presso l’ Università di Firenze, é stato per molti anni:
-Ricercatore Associato presso l’Harvard- Smithsonian Center for Astrophysics a Cambridge, USA;
-Astronomo di ruolo presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri dell’INAF
– Professore Associato presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze.
La sua attività di ricerca si concentra sull’osservazione dei Nuclei Galattici Attivi (o“quasar”), principalmente nei raggi X e nell’infrarosso, utilizzando soprattutto telescopi spaziali. Recentemente si è concentrato sull’utilizzo di tali studi per testarela teoria della relatività generale e per utilizzare i quasar come candele standard in cosmologia.
Ha scritto oltre 200 pubblicazioni su riviste scientifiche con peer-review.
È stato Principal Investigator per numerosi progetti di osservazione su importanti telescopi spaziali e terrestri, tra cui Chandra,XMM-Newton, Swift, Suzaku ed ESO-VLT.



