RICORDO DEL PROFESSOR SILVESTRO RAFFONE

   E’ passato un mese da quando Silvestro ci ha lasciato, il 29 maggio 2026.

  Silvestro era un uomo di grande cultura, scientifica ed umanistica, da ragazzo aveva  studiato contemporaneamente al Liceo Scientifico ed all’istituto Nautico conseguendo, nello stesso anno, sia la Maturità Scientifica che il Diploma dell’Istituto Nautico di Livorno. In seguito si era laureato in Fisica all’Università di Pisa  e poi, in età matura, aveva ottenuto anche la laurea in Storia.

  Ha dedicato la sua vita all’insegnamento di  Fisica soprattutto all’ Istituto  Nautico, poiché vi  ha lavorato per circa trenta anni, educando moltissimi ragazzi con dedizione e cura.

 In molte occasione ha anche  collaborato con  l’Università di Firenze.

  Ma  Silvestro era soprattutto un amico a cui potevamo rivolgerci in qualsiasi momento sicuri di essere ascoltati . Era inoltre un professore stimato ed amato dai suoi studenti che continuava a seguire anche all’Università, pronto ad aiutarli nelle difficoltà.  Silvestro amava la vita ed il mare: era infatti un bravo “marinaio”!  Era un uomo schivo e riservato ma nelle discussioni era dinamico e tagliente.

 Amava anche scrivere ed ha pubblicato “Livorno , cacciucco di pesci e di genti. Note al vetriolo”. E’ un libro in cui, nonostante la sua implacabile analisi dei difetti di Livorno e dei Livornesi, possiamo riconoscere il suo amore per la  città in cui era nato nel 1956.

  L’ho conosciuto negli anni settanta/ottanta per la Sezione Livornese della SAIt a cui si era iscritto sin dall’anno della sua fondazione. Nel tempo, la Sezione ha cambiato il suo nome in Sezione Toscana  ma Silvestro ha sempre fatto parte del suo Comitato Direttivo:  ora come Segretario, ora come Consigliere o come Responsabile.

In altre parole, per quasi 50 anni,  fino all’aprile di questo anno ha continuato a dedicare energie alla divulgazione dell’Astronomia, dell’Astrofisica e dell’ arte della Navigazione, tramite la nostra Sezione SAIt, con conferenze, seminari, laboratori, organizzazione di  eventi.. sia agli adulti che  ai ragazzi di ogni età .

Da questo possiamo capire  quanto possa mancarci, quanto sia pesante la sua perdita e quanto grande sia la nostra gratitudine per tutto quanto ci ha dato.

L’ESPLORAZIONE DELL’UNIVERSO CON L’ASTRONOMIA MULTI-MESSAGGERA

  La Dott.ssa Barbara Patricelli dopo aver  conseguito la laurea in Fisica presso l’Università degli Studi dell’Aquila e il Dottorato di Ricerca in Astrofisica Relativistica presso l’Università di Roma “Sapienza” è  attualmente ricercatrice presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa.  La sua attività di ricerca si concentra sullo studio multi-messaggero di coalescenze di sistemi binari di oggetti compatti, che sono tra i fenomeni più estremi dell’universo. E’ membro di diverse collaborazioni scientifiche internazionali tra cui : LIGO-Virgo-KAGRA (LVK), Einstein Telescope (ET), Cherenkov Telescope Array (CTA).

  Nella conferenza odierna  la dottoressa ripercorrerà la nascita dell’Astronomia Multi-Messaggera,dei sui orizzonti e delle sfide future.

L’astronomia multi-messaggera è un nuovo modo di esplorare l’Universo, che si basa sullo studio delle sorgenti celesti mediante più “messaggeri” di natura fisica diversa: i fotoni (la luce), le particelle elementari (ad esempio i neutrini) e le onde gravitazionali. Queste ultime sono dei “terremoti cosmici” generati da fenomeni estremamente violenti dell’Universo, che vengono captati da grandi strumenti come gli interferometri Virgo e LIGO. Essa  è nata nell’Agosto del 2017, quando LIGO e Virgo hanno rivelato un segnale gravitazionale prodotto dalla fusione di due stelle di neutroni …

CONFERENZA “Galassie in Evoluzione: Alla Scoperta dei loro segreti con il Telescopio Spaziale James Webb”

Il Dottor Francesco Belfiore è astronomo ricercatore presso l’INAF-Arcetri (Firenze) . Il suo lavoro  si concentra sulla comprensione dell’evoluzione delle galassie studiando il ciclo barionico, l’interazione di fenomeni che spinge il gas dentro e fuori le galassie, regola la formazione stellare e porta alla produzione e al riciclaggio di elementi pesanti.

 In questa occasione ci parlerà delle galassie :  “affascinanti sistemi dinamici in continua evoluzione, dove stelle e gas si intrecciano in una danza cosmica. Uno dei capitoli più intriganti di questa storia è stato recentemente svelato grazie al Telescopio Spaziale James Webb. I nuovi dati provenienti dal James Webb ci consentono di scrutare attraverso la polvere, esplorando le prime fasi della formazione stellare e comprendendo come queste stelle massicce interagiscano con il loro ambiente, plasmando il futuro evolutivo della galassia stessa.” Francesco Belfiore