
“Noi percepiamo la nostra vita come “ferma” sulla Terra. In realtà, stiamo viaggiando nello spazio a velocità impressionanti. La biosfera e la tecno-sfera formano un unico sistema dinamico: e la nuova frontiera spaziale dovrebbe essere una sfida condivisa, non solo una competizione.
Siamo testimoni del Big Bang e Figli delle Stelle: abbiamo le stesse radici. Meno conflitti, più consapevolezza. Che senso ha odiarsi e combattere su una piccola “navicella” che viaggia nell’universo?
Dal Bit al Qubit: I computer tradizionali usano il bit:0 oppure 1 , cioè logica binaria
Il Qubit invece: può essere 0 può essere 1 oppure una sovrapposizione di entrambi. Questo fa si che il computer quantistico consenta la esplorazione simultanea di molte soluzioni offrendo una nuova visione della realtà che non sarà più binaria, con un impatto formidabile sulla nostra vita.” F. Fusi Pecci
Professore presso UNIBO (fino al 1991), Astronomo Ordinario (INAF- Min. Ricerca).In quiescenza dal 2013. Attualmente Associato a INAF- Osservatorio di Astrofisicae Scienza dello Spazio di Bologna.
Esperto di evoluzione stellare, galassie e cosmologia, è stato dal 1996 al 2001
Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari e dal 2002 al 2011
dell’Osservatorio Astronomico di Bologna.
E’ stato fra l’altro membro del Consiglio Scientifico del Gruppo Nazionale di
Astrofisica del CNR, Coordinatore Nazionale della Strumentazione del Telescopio Nazionale Galileo (Isole Canarie) ed ha fatto parte dei Comitati tecnico-scientifici internazionali dell’Hubble Space Telescope (HST) a Baltimora, USA, e dell’European Southern Observatory (ESO) in Germania e Chile.
E’ autore di oltre duecentocinquanta pubblicazioni sulle maggiori riviste
internazionali e membro di commissioni e comitati di valutazione nazionali ed internazionali.
Asteroide IAU: Flaviofusipecci (1981 EC2)