Il fascino della ricerca storica

Il prof. Russo, fisico, titolare della cattedra di Calcolo delle probabilità a Roma Tor Vergata e storico della scienza sostiene con ragionevolezza che Tolomeo conosceva, con buona approssimazione, le coordinate delle Piccole Antille. Il libro individua poi nei Cartaginesi la probabile fonte di queste informazioni ed espone plausibili scenari riguardanti la durata e la natura dei viaggi transoceanici, nonché le ragioni che che non hanno permesso il permanere di queste conoscenzer

Il prof. Russo, fisico, titolare della cattedra di Calcolo delle probabilità a Roma Tor Vergata e storico della scienza sostiene con ragionevolezza che Tolomeo conosceva, con buona approssimazione, le coordinate delle Piccole Antille. Il libro individua poi nei Cartaginesi la probabile fonte di queste informazioni ed espone plausibili scenari riguardanti la durata e la natura dei viaggi transoceanici, nonché le ragioni che che non hanno permesso il permanere di queste conoscenzer

Primavera della Scienza

L'interesse dell'uomo per il cielo stellato è documentato fin dalla notte dei tempi, ma con l'acquisizione della capacità di coltivare è diventato indispensabile osservarlo per calendarizzare i lavori agricoli.

L’interesse dell’uomo per il cielo stellato è documentato fin dalla notte dei tempi, ma con l’acquisizione della capacità di coltivare è diventato indispensabile osservarlo per calendarizzare i lavori agricoli.

Primavera della Scienza

Galileo voleva utilizzare i satelliti di Giove,  appena scoperti, per risolvere il problema delle longitudini in mare, così importante in un momento in cui si erano intensificati i viaggi transoceanici. A questo scopo Galileo inventò il Celatone, una specie di casco dotato di cannocchiale con cui osservando i satelliti di Giove  si sarebbe potuto determinare il tempo confrontando le osservazioni con le effemeridi dei satelliti che lui avrebbe preparato. Naturalmente procedette alla sperimentazione dell’idea: a Livorno, spedendo anche un suo studente a provare su una nave…

Galileo voleva utilizzare i satelliti di Giove, appena scoperti, per risolvere il problema delle longitudini in mare, così importante in un momento in cui si erano intensificati i viaggi transoceanici. A questo scopo Galileo inventò il Celatone, una specie di casco dotato di cannocchiale con cui osservando i satelliti di Giove si sarebbe potuto determinare il tempo confrontando le osservazioni con le effemeridi dei satelliti che lui avrebbe preparato. Naturalmente procedette alla sperimentazione dell’idea: a Livorno, spedendo anche un suo studente a provare su una nave…