Astronomia al Museo

SCIENZA ED ANTISCIENZA

CONFERENZA

SCIENZA ED ANTISCIENZA , DUE MODI DIVERSI PER APPROCCIARSI ALLA REALTA’ ”

PROFESSOR ALBERTO RIGHINI

ASTROFISICO

10 FEBBRAIO ORE 16.30 MUSEO DI STORIA NATURALE

via Roma 234

Sono richieste: prenotazione ( e-mail sait.sezlivorno@gmail.com) e Green pass rafforzato

ASTRONOMIA AL MUSEO 2021/2022, DECIMA EDIZIONE

SCIENZA ED ANTISCIENZA

                                     

            PROGRAMMA    

Il programma prevede una mostra e cinque conferenze a cura di astronomi professionisti della S.A.It., provenienti da Bologna, Firenze, Pisa, Roma .

MOSTRA

  • GLI ASTRI DI HORN- l’Astronomo che ha progettato il futuro

CONFERENZE

  • “ Telescopi , specchi, ottica attiva ed adattiva” 

                                                  prof. F. Fusi Pecci

         4  novembre ore  16.30 Villa del Presidente

  • “Guido Horn d’Arturo: un astronomo che ha progettato il futuro”

                                                  prof F. Bonoli

16  novembre ore 16.30  Villa del Presidente  

  •      “ Dal  Telescopio a tasselli  ai  tasselli dell’Universo”

                                                prof. R. Buonanno , presidente SAIt

                      14  dicembre  ore 16.30    Villa del Presidente

  •  “120 telescopi e 10.000 tasselli per esplorare l’Universo in raggi Gamma” 

                                                   prof. F. Ferrini

11 gennaio  ore 16.30  Villa del Presidente   

  • “Scienza ed Antiscienza , due modi diversi per approcciarsi alla realtà”

                                       prof A. Righini 

                   8 febbraio ore 16.30 Auditorium Museo via Roma

GLI ASTRI DI HORN- L’astronomo che ha progettato il futuro

Immagine

La mostra, con pannelli contenenti fotografie ed un video,  ripercorre la vita di Guido Horn d’Arturo, astronomo ebreo triestino geniale ed eclettico, che fu direttore dell’Osservatorio Universitario di Bologna per circa un trentennio fino all’attuazione dalle leggi razziali. L’esposizione pone l’accento sulle scoperte e i materiali scientifici studiati e utilizzati dallo scienziato, le sue idee geniali costituiscono infatti una vera e propria eredità scientifica e tecnologica

Negli anni trenta Horn aveva ideato una metodologia del tutto nuova per la costruzione e l’aggiustamento degli specchi dei telescopi che  ha poi   rivoluzionato  lo sviluppo  della moderna astronomia osservativa. Il suo “specchio a tasselli “realizzato negli anni cinquanta è considerato il progenitore dei moderni grandi telescopi.