VISITA AI LUOGHI DELLA CULTURA

 

La SAIT Toscana Livorno domenica 19 aprile organizza una visita culturale nel Monferrato

Abbazia di Santa Maria in Vezzolano

L’abbazia in stile gotico romanico è tra i monumenti più importanti del Piemonte medievale; la leggenda fa risalire la sua fondazione a Carlo Magno (773). Nell’ambito dell’archeoastronomia l’intera costruzione rappresenta un documento significativo, la sua facciata romanica a righe alternate orizzontali decorata con colonnine, bifore e statue ricorda le cattedrali toscane, mentre l’interno è di ispirazione borgognona.  Gli elementi più caratterizzanti  della abbazia di Vezzolano sono i richiami astronomici, in particolare il cosiddetto “Poligono di Dio” cioè il decagono regolare che permette la regolarizzazione di una pianta tra raggio generatore e larghezza della chiesa e consente di realizzare importati orientazioni astronomiche. Nel caso  di Vezzolano l’orientazione prescelta è quella lunare, o meglio il lunistizio estremo superiore, cioè il punto più settentrionale dell’orizzonte locale in cui sorge la luna…

Albugnano

Situato nel basso Monferrato, a 549 metri di altezza sul livello del mare, si sviluppa dominando con le sue belle case padronali settecentesche gran parte di quest’area viticola. Viene definito il balcone del Monferrato sia per la sua altitudine sia per lo stupendo panorama che offre, dal quale si possono ammirare verdi boschi e vigneti, innumerevoli paesi e villaggi non essendo la vista limitata che dalla catena montuose all’orizzonte, che spaziano dalle Alpi Marittime fino alle Cozie.

Per  SAPERNE DI PIU’ e/o prenotare telefonare tel:3454113581(Daniela  Tecardi) o 3805048752 (Daniela  Brunetti) o meglio con posta elettronica : sait.sezlivorno@gmail.com

 

Primavera della Scienza

Abbiamo il piacere di invitarVi alla conferenza che si terrà

Giovedì 17 Maggio alle ore 17:00 presso l’Auditorium del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo

sul tema

La missione mi.lon.ga nell’Arcipelago Toscano”
le boe “alla deriva” che aiutano a studiare il mare

A cura del

dr. Stefano Taddei, ricercatore presso il Consorzio LaMMA

e del

prof. Silvestro Raffone, SAIt Livorno

Diciannove boe derivanti sono state lanciate i primi di Ottobre dai ricercatori della missione oceanografica Mi.lon.ga, e dopo sette mesi in circolazione nel Mediterraneo sette di esse continuano tuttora ad inviare preziosi dati, consentendo di produrre mappe diffuse e continue nel tempo, permettendo uno studio dei parametri marini molto più completo e complesso.

Primavera della Scienza

Venerdì, 4 Maggio alle ore 17:00

Il Dr Guido Risaliti, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica presso l’Osservatorio di Arcetri terrà il secondo appuntamento del ciclo “Primavera della Scienza” presso l’Auditorium del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, sul tema:

UNA SORPRESA DALLO SPAZIO: LUCE DAI BUCHI NERI

buco nero che emette luce

I buchi neri sono fra i corpi piu’ bizzarri in natura: concentrazioni di massa cosi’ estreme da imprigionare al loro interno non solo la materia, ma anche la luce. Dunque gli oggetti piu’ bui dell’Universo. Eppure, intorno ad essi si sviluppano le piu’ potenti sorgenti di luce conosciute: i quasar.